"Perché parlare alla Sapienza
quando a parlare all'ignoranza
fai più bella figura?"
(M. Crozza)

Chiariamo subito una cosa: non me la sono inventata io la parola censura.
Ad ogni modo, il papa è libero di dire tutte le minchiate che vuole dalla sua bella finestrella in Piazza S. Pietro: non vi sarebbe TG che non ne parlerebbe in prima serata.
Pensate, l'altro giorno il papa ha scoreggiato durante un discorso sul diritto alla vita e diversi giornali hanno titolato: Il papa sull'aborto: «Prot!».