Segretucci elettorali
... e siccome una rondine non fa primavera, ma una minchiata può far tradizione, tutto sommato, anche se di rondini non ne ho viste, la primavera è iniziata da un po' e io insisto nella sana abitudine di interpretare le catene che mi passano in maniera piuttosto personale. Così, ringrazio la Eli per il nuovo pacco (che ormai tanto nuovo non è) e, visto che mi toccherà votare il votabile nell'arco di pochi mesi (Camera, Senato, Regione, Provincia, Comune e amministratore di condominio), ritengo molto più opportuno rivelare Sette modi per evitare di votare senza essere accusati di qualunquismo.

1) 
Imbottirsi di sonniferi sabato sera, nella speranza di svegliarsi non prima delle 15:00 di lunedì. Nella speranza di svegliarsi, soprattutto.
2)
Entrare nel seggio con una pila di riviste porno e un rotolo di carta igienica e avvertire il presidente di seggio che ci metterete un po' a votare.
3)
Uscire dalla cabina con la scheda aperta e urlare: "JACKPOT!".
4)
Presentarsi al seggio come John Malkovich, dimostrando la propria identità con la tessera della COOP (di John Malkovich).
5)
Vomitare sulla scheda e imbucarla tutta sgocciolante.
(prezioso suggerimento di .)
6)
Entrare in cabina elettorale, imitare con la bocca la suoneria del proprio cellulare e urlare: "Pronto... sì... scusa non c'è campo... sì, ora ti sento. Dicevi, quella gialla... eh... ok, fatto. Quell'altra, invece... che devo fare? Il secondo... ma a partire dal basso o dall'alto? Sì, certo... apposto. Ci vediamo fuori. Ah, sì, la foto. La faccio e arrivo. Ciao."
7)
Vestire una cintura al tritolo e farsi esplodere dentro il seggio gridando "Pertini è grande!".



Attenzione
Alcuni di questi metodi possono richiedere l'ausilio di un buon avvocato.
la minchiata di clarky delle 23:23 di martedì, 08 aprile 2008