E fu fTINO... ma suonava male.
Era un luminoso pomeriggio d'autunno
 e i due giovani Giorgio e Piero,
 illuminati da fTINO,
 decisero di incidere i propri conati creativi
 con lo scalpello della Ragione di propellere.



Nati sotto il segno del Hmisehm, i figli di fTINO iniziano la loro carriera come autori di colonne sonore di giochi per la pleistescion.
Tra un pittwa e uno dji djon, Haldo Saccà, muso ispiratore del gruppo, concede loro l'arte della sonorità semielettronica e così, nel lontano 2001, scorreggiano The fist album.
La band è composta da Batistishimattà, eccellente miscelatore randofonico di cazzate dotato di uno spiccato senso dell'ego e della distruzione materiale, dal  Dr. Zaius, ideologo della formazione dalla logorroica vena creativa, e da clark gheibol, canalizzatore musichevole di conami.
Il disco d'esordio spopola nelle classifiche condominiali. Il brano che da il titolo al primo singolo, BOAOAOBAB, e il B-side Love the eggs sono i motivi più canticchiati per le scale di casa gheibol. 5quarti diventa una hit da ascensore e Lavalupp porta sotto le luci della ribalta l'allora sconosciuto personaggio di Turiaco.
Si dice che, al primo ascolto, il Maestro Ennio Morricone abbia mandato in frantumi la propria scacchiera, affermando: "Ho sbagliato tutto... ho sbagliato tutto...".

Acclamati dalla massa adiposa delle loro pance, ben riempite di Birra Messina, decidono di mettersi subito al lavoro e di impegnarsi nella realizzazione del secondo progetto musicale, Matrichimmatrix!, sfornato soltanto qualche chilometro dopo il primo con scappellamento a destra.
L'album diventa un successo planetario, anche grazie ad eccellenti collaborazioni artistiche, come quelle con Onan d'barbie e Master Sushi Sashimi DJ. Cheniu breeze apre la strada verso un nuovo gruuv e i più svariati titilli mentali e l'intrigante Discoktindi, con la profondità del suo testo, viene apprezzata non soltanto dai giovani frequentatori di discotoghe, ma anche dalla critica più ferrea (memorabile fu l'editoriale dedicato ai figli di fTINO di Sofio Burriesi, su TV Sorrisi e Cazzoni).

I figli di fTINO hanno ormai raggiunto l'apice del successo e sono pronti al lento degrado delle loro produzioni fisiche e musicali. Pertanto, decidono di sciogliersi pubblicamente e di riunirsi
pochi minuti dopo per iniziare un tour mondiale: "Se funziona per i Police" hanno dichiarato "funzionerà anche per noi".
Durante quel tour, tentano, con la loro musica, di conquistare l'Oceania, che, se è vero che vale solo due armate, è comunque un continente praticamente inespugnabile, una volta piazzata un'adeguata difesa nel Siam.
L'attacco, però, non riesce e i tre artisti preferiscono prendersi un periodo di pausa.

Negli anni a seguire, ciascuno dei componenti prova a percorrere la propria strada, ma, non avendo alcun senso dell'orientamento, finiscono sempre per sbattersi contro. E' così che, per errore, esce fuori una meteora del panorama musicaviedes: In d vaggiainah.
Il pezzo, peraltro registrato alla SIAE (Società Italiana Adattatori Elettrici), non viene immesso sul mercato dalla casa discografica, a causa - questa la versione ufficiale - del testo eccessivamente scurrile. Gli unici introiti di rilievo sono quelli derivanti dalla vendita di suonerie polifoniche per cellulari.

Il gruppo è ormai allo sfascio.
Notizie di seconda mano riferiscono che il gheibol avrebbe trovato lavoro come coautore e correttore di bozze dei discorsi di Ratzinger.
Pare, poi, che Batistishy abbia tentato, con pessimi risultati, la carriera solista. Dando sfogo alla propria megalomania, avrebbe fondato un gruppo composto da un solo elemento: se stesso.
Il Dr. Zaius, invece, contrae matrimonio secondo le forme concordatarie.

Solo di recente, sembrerebbe che i tre si siano rivisti e avrebbero deciso di tirare fuori dal cassetto alcuni vecchi progetti lasciati in sospeso. Voci di corridoio affermerebbero che Batistishimattà sarebbe stato relegato al ruolo suo proprio: il randophone, complicatissimo strumento a fiato che si suona immettendo in esso vapori tetraidrocannabinoici.
Staremo a vedere... nel frattempo, deliziate le vostre nasche col saund di fTINO, scaricabile dall'apposito menu.


Istruzioni per l'uso

- Per l'ascolto è vivamente consigliata l'assunzione di un buon supporto psicoattivo, di tipo alcoolico o psichedelico.
- Si eviti, al primo impatto, di tentare la comprensione dei testi: può causare nausea e paranoie di vario genere. E' meglio lasciarsi guidare dalla luce di fTINO senza troppi filtri mentali.
- Non trattenere sintomi di ilarità, come risate o espressioni verbali tipo "AHAHAH! Che stronzata...".
- Aurra erra ima, azzoffa rarra ima.
- Nonostante le apparenze, è un'ottima musica da macchina.

Può accadere che, successivamente all'ascolto, vi troviate a canticchiare parole insensate tipo "Buobbuabuah bobuah bobuabbuah", "Didudin didudidin" o "Cheniurivs! Not laic Toncruis is Cheniurivs!". E' del tutto normale: significa che ormai siete dei cugini di fTINO.


E' gradito qualunque tipo di giudizio, commento o suggerimento.
Se malauguratamente, dovesse capitarvi di desiderare i CD in carne e ossa, contattate il proprietario del blog.

Buon ascolto e... fTErunDeRù!
la minchiata di clarky delle 11:00 di mercoledì, 21 febbraio 2007