Trenta

Perdindirindio... avevo vent'anni quand'ho fatto questa foto.
Ironia della sorte.
la minchiata di clarky delle 01:50 di domenica, 09 dicembre 2007
Decamer-off
Caro Daniele,
l'hai combinata grossa questa volta.
Grossa quanto Giuliano Ferrara, direi.
Certo, farti cacciare dopo cinque puntate... potevi fare di meglio.
Prendi come esempio la Guzzanti: una puntata e via!



E' di ieri sera la nota con la quale La7 ha comunicato la sospensione di Decameron, la trasmissione satirica di Daniele Luttazzi, a causa delle offese arrecate dal comico a Giuliano Ferrara.

Cominciamo dai fatti.
La battuta criminosa è questa.


N.B.: la battuta alla quale si riferisce la nota è quella sulla guerra in Iraq,
non quella sul sesso anale.


Oltre che sul sito di La7, potete leggere il testo integrale della nota sull'articolo del Corriere della Pera, pardon, della Sera.
L'autrice dell'articolo, Maria Volpe, non sembra apprezzare molto lo stile di Luttazzi. Lo si intuisce dal tono leggermente sardonico che traspare nell'utilizzo di espressioni come martire della satira (non per la prima volta) e dal fatto che non sappia neanche da quante settimane vada in onda il suo programma (era la quinta, non la terza puntata).
Cara Maria, se hai la pretesa di informare la gente e di sparare un certo tipo di giudizi, abbi l'umiltà di informarti. Prima.
Ma, probabilmente, ho capito male: scrivendo "
dopo tre puntate dove il linguaggio di Luttazzi non ha mai lasciato nulla all'immaginazione", l'autrice intendeva che nelle ultime tre delle cinque puntate fino ad ora trasmesse Luttazzi è stato più scurrile del suo deprecabile e peccaminoso solito.
Altra chicchetta dell'articolo.
Alla fine si legge che il direttore di La7 Antonio Campo Dall'Orto, presentando il programma, affermò a suo tempo: "Farà un programma di satira simile al suo ultimo Barracuda". A parte il fatto che il suo ultimo spettacolo televisivo era Satirycon, mi ricordavo che in queste trasmissioni ci fossero ospiti e pubblico vero...

Ora, in un paese normale ci si scandalizzerebbe per il fatto che un autore di satira, dopo sei anni di esilio televisivo (e non solo televisivo), venga ingaggiato da una rete minore per trasmettere un programma alle undici e mezza del sabato sera.
Ma, siccome siamo in Italia, siamo tutti contenti che Luttazzi sia tornato in TV e glorifichiamo La7 per la libertà concessa (libertà concessa... per chi non se ne fosse accorto, si tratta di un ossimoro).
Non solo, siccome siamo in Italia, ci si imbarazza dinnanzi a un certo modo di fare satira, solo perché si parla di cazzofigaspermamerdatettecculi. Ringraziamo er cuppolone.
Telespettatore, se arrossisci a sentir parlare di certe cose, il giovedì sera, dopo aver gustato il garbo e l'educazione di Benigni su Rai uno, non girare su La7, ma butta il telecomando. Se non sbaglio dovrebbe seguire un'interessante puntata di Porta a Porta su Gnocca e cucina italiana durante il regno dei Savoia, secondo la nonna della Franzoni.
Ma, del resto, viviamo in un Paese nel quale un deputato che viene beccato con un pc pieno zeppo di pedopornografia e di cocaina, anziché ritirarsi nella vergogna più misera, ha la faccia come il culo di difendersi denunciando l'illegittimità della perquisizione.
In una democrazia, è vero, il modo è importante tanto quanto i contenuti.
I contenuti, appunto.

Da quel che ho visto in queste cinque puntate, Luttazzi ha detto di "peggio", a cominciare dai dialoghi platonici sulla chiesa cattolica, nella prima puntata. Ad ogni modo, non mi pare che questa volta Luttazzi abbia insultato nessuno.
Non è entrato in trasmissione dicendo: "Salve, sono Daniele Luttazzi e ritengo che quel panzone andato in onda qualche ora fa che passa sotto il nome di Giuliano Ferrara sia un incompetente che si nasconde dietro una coltre di finto giornalismo indipendente, ma che quando c'è da prendere soldi dalla CIA lo fa e se ne vanta (per capire come Ferrara possa nascondersi dietro qualcosa, bisogna avere chiari alcuni concetti riguardanti le leggi fisiche di base della sesta e della settima dimensione). Ma iniziamo la trasmissione di oggi...".
No, ecco, non ha detto niente di tutto ciò.
Non ha detto neanche qualcosa tipo "Ho saputo che a Giuliano Ferrara piace mettersi in vasca da bagno ecc. ecc.".
Ha detto: "Berlusconi dice che, in fondo, era contrario alla guerra in Iraq. Di fronte a cazzate di questo spessore mi distraggo con immagini ridicole e surreali come Ferrara in vasca da bagno ecc. ecc." (ho parafrasato un po').

Sinceramente, la cosa mi puzza.
E' vero, chi mi conosce sa che ho la tendenza ad arrampicarmi in ragionamenti dietrologici talvolta un po' eccessivi. Il problema, purtroppo, è che ci piglio quasi sempre (a parte quella volta che mi convinsi che la mia ex-ragazza voleva adottare a distanza un bambino angolano soltanto per garantirsi un rene per il futuro).
Mi sia concessa, quantomeno, la facoltà del dubbio: perché sospendere il programma di venerdì (7 dicembre), a causa di un'offesa mandata in onda il sabato precedente (1 dicembre), dopo aver trasmesso la replica giovedì (6 dicembre)?
Dico... se un'offesa è talmente grave da richiedere la sospensione del programma la si manda in replica cinque giorni dopo?
Magari, Ferrara - ho pensato - ha visto la quinta puntata soltanto giovedì, s'è incazzato come un ippopotamo e ha preteso la cancellazione del programma. Formalmente non ne ha il potere, ma suppongo che all'interno di quella rete Ferrara abbia un certo peso (evitate facili battute, grazie).
Potrebbe essere una ricostruzione verosimile, se non fosse per un particolare, anzi due.
Fino a un paio di annetti fa, abitavo a quattro isolati di distanza da casa di Ferrara. Ho sempre immaginato - forse sbagliando - che non fosse poi così permaloso, visto che non si è mai preoccupato di far cancellare queste scritte dalle mura del palazzo in cui abita.

 


Tutte queste mie perplessità, ovviamente, sono destinate a restare tali, ma val la pena dire che Luttazzi, che non è l'ultimo degli stronzi, sapeva bene cosa faceva sparando quella battuta a inizio puntata. Non penso sia un caso che, subito dopo, abbia detto: "La domanda è Sono stronzo o coglione? L'ipotesi più verosimile è Stronzo più coglione diviso due."



P.S.: non è che per caso le puntate le registrano di venerdì?
P.P.S.: questo blog si autodistruggerà tra venti secondi.
la minchiata di clarky delle 13:44 di sabato, 08 dicembre 2007
Bionews
Due giovani inglesi stanno compiendo un viaggio di 7200 Km fino a Timbuktu (Mali), a bordo di un fuoristrada alimentato a cioccolata.
Il bio-truck è in grado di raggiungere la velocità di 130 ovetti Kinder all'ora.
Ambienti vicini alla Casa Bianca, intanto, confermerebbero l'esistenza di prove schiaccianti che dimostrerebbero la presenza di centri di addestramento di Al Qaeda in Svizzera.


la minchiata di clarky delle 18:38 di sabato, 01 dicembre 2007